GUERRAFONDAI, CIOE' IMPOSTORI E PROVOCATORI
Il 1 settembre 1983 un aereo di linea sudcoreano (con la strabiliante sigla “007”) partito da New York per raggiungere Seul, si allontanò di oltre 500 km dalla propria rotta, penetrando a fondo nel territorio sovietico (penisola di Sakhalin e oltre) e dopo un'ora o due fu abbattuto da un aereo militare dell'URSS. Morirono oltre 200 tra passeggeri e personale. Su quel volo -da mesi- era stato riservato un posto per l'ex presidente Nixon il quale, però, all'ultimo momento annullò la prenotazione: non si è mai saputo il motivo di tale disdetta. Allo stesso modo, nonostante tanti annunci propagandistici, gli USA non sono mai riusciti a dimostrare che i sovietici avessero ben compreso che si trattasse di un aereo civile né sono mai riusciti a smentire la tesi che l'aeronautica dell'URSS provò ripetutamente a contattare i piloti dell'aereo di Seul chiedendo loro di identificarsi. Si, perché -ovviamente- fu criminalizzata l'Unione Sovietica e venne difeso ch...