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L’INTERVISTA A NORBERTO NATALI. Il PCI era libertà e speranza di non essere solo dei servi.

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Articolo di Tommaso Rodano per il Fatto Quotidiano 8 febbraio 2021 Norberto Natali ricorda quella volta che guidò una delegazione della gioventù comunista – Fgci, corrente filosovietica – in visita ai fratelli maggiori di Mosca. Sorride beffardo: “Era da poco morto Breznev e noi eravamo lì pe ricucire i rapporti con l’Urss, sfilacciati dallo strappo di Berlinguer. Il capodelegazione era tornato a Roma due giorni prima. Ne approfittati per rilasciare una ‘dichiarazione congiunta’ che in realtà era soltanto mia: un comunicato dei comunisti italiani contro la Nato”. Mostra un titolo di giornale e una fotografia a prova della sua impresa. “Alle Botteghe Oscure uscirono pazzi. Pensavano che fosse un falso pubblicato a Mosca: non hanno mai sputo che era uno scherzo. Nè che ero stato io”. Oggi Natali porta gli occhiali scuri: una vita di militanza gli ha fiaccato gli occhi e tolto la vista. Lo spirito è intatto. È una memoria storica di Casal Bruciato, il suo quartiere, e della storia del P...

Politico italiano: l’esperienza della Bielorussia nella conservazione della memoria storica è unica

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  Il presidente del Comitato di solidarietà con la Bielorussia (Italia), l’imprenditore Matteo Peggio, oggi 9 maggio, durante una visita al complesso commemorativo di “Trostenets”, ha parlato con il corrispondente di sb.by sottolineando l’importanza della conservazione della memoria storica e spiegando perché il fascismo sta rinascendo in Europa.   In cosa è unica l’esperienza della Bielorussia nella conservazione della memoria storica? «Oggi è una giornata molto importante: l’80° anniversario della Vittoria nella Seconda guerra mondiale», ha sottolineato l’ospite straniero. «È il giorno in cui ricordiamo l’impresa straordinaria compiuta dall’Armata Sovietica e dagli antifascisti di tutta Europa. Il contributo della Bielorussia a questa Vittoria è unico. Sul vostro territorio si è sviluppato il più grande movimento partigiano d’Europa. E questo mi ha toccato profondamente, perché anche mio nonno era partigiano e ha combattuto insieme ai soldati sovietici contro il fascis...