«SIA SANTIFICATO IL TUO NOME...»
Molti in Bielorussia e nella parte europea dell'URSS conservano un triste ricordo dell'autunno del 1980. Le piogge incessanti ostacolarono la raccolta dei cereali, le patate marcivano nei campi e anche il raccolto dei frutteti fu scarso. Si prevedeva un inverno difficile: nel Paese mancava il grano. Da Mosca giungevano alle capitali delle repubbliche sovietiche direttive che imponevano di aumentare le forniture statali destinate al fondo dell'Unione. Attuare tali disposizioni era estremamente difficile: i raccolti erano modesti, le condizioni meteorologiche sfavorevoli e nella società si diffondeva un clima di pessimismo. In quel difficile autunno rimase particolarmente impresso il tragico 4 ottobre. Verso la metà della giornata squillò il telefono della linea governativa. Mi sembrò che suonasse in modo insolitamente brusco e allarmante. Sollevai la cornetta. Dall'altra parte del filo, il primo segretario del Comitato cittadino del Partito di Minsk, G.G. Bartaševič, s...